Con Apparound la vendita è trasparente e interattiva!

Uno dei benefici più evidenti di Apparound è la capacità di rendere la vendita interattiva e trasparente, assecondando in questo modo i fattori che più contano ai fini del successo dell’attività. Oggi, il concetto di trasparenza non è semplicemente legato al mondo delle vendite ma coinvolge l’intero ecosistema delle attività aziendali, interne ed esterne. Sono infatti i dipendenti, i consumatori, i potenziali clienti e i buyer a chiedere alle aziende una vera e propria cultura della trasparenza. La possibilità di accedere a flussi infiniti di informazioni rende i clienti più consapevoli, ma anche molto più esigenti. Avendo a che fare con persone che ormai si informano su tutto, comparano prodotti, studiano i feedback e chiedono informazioni tramite gli strumenti della Rete, le aziende devono porre in essere nuove modalità comunicative, che da un lato restino incentrate sui benefici del prodotto, dall’altro puntino ad accorciare il più possibile la distanza con il proprio pubblico. L’arma più affilata, in questo ambito, è proprio la trasparenza.

Cultura della trasparenza: il commerciale è partner dell’azienda buyer

Nel mondo delle vendite, il termine trasparenza è sempre associato al concetto di trust, di fiducia, e riflette in questo modo i profondi cambiamenti che la società dell’informazione ha prodotto nel rapporto tra i commerciali e i buyer. Il venditore spesso non è più la prima fonte di informazione sul prodotto, quindi la tecnica per portare a casa la vendita non può più essere incentrata sul magnificare le doti della propria offerta: oggi, per avere successo bisogna porsi come partner, come colui che aiuta l’azienda cliente a essere più produttiva, efficiente e capace di superare degli ostacoli. Il commerciale di successo è colui che, comprese le esigenze del buyer, conosce non solo la soluzione ma anche come metterla in pratica, come evitare le criticità che si potrebbero presentare lungo il cammino e come rendere il processo di adozione semplice ed efficace.

Tutto questo, senza trasparenza non sarebbe mai possibile. Nel 2019, non solo non si può nascondere nulla a un potenziale cliente, ma bisogna selezionare e fornirgli il maggior numero di informazioni utili in proprio possesso, altrimenti si rischia semplicemente di favorire un competitor. Non solo, l’assenza di trasparenza può generare un effetto boomerang che, a causa della rapidità nella condivisione delle informazioni, può avere conseguenze drammatiche sul business dell’azienda.

Apparound, la soluzione per la vendita trasparente e interattiva

La trasparenza nell’approccio alle vendite, ma anche come dote della cultura aziendale, può essere favorita dagli strumenti giusti. Apparound è letteralmente incentrata sul concetto di trasparenza ed è in grado di trasmetterla al buyer in modo diretto e immediato: la composizione dell’offerta avviene sotto i suoi occhi, il mix di prodotti, le varianti e i prezzi sono predefiniti di modo tale che il fattore discrezionale, che pur rimane importante ai fini della personalizzazione dell’offerta, non possa andare oltre certi binari pre-approvati dall’azienda. E questa è una sicurezza per il venditore, il buyer e anche per la direzione commerciale. La fase di configurazione dell’offerta, con contestuale generazione del preventivo, è esemplificativa: è qui che il cliente chiede risposte chiare e trasparenza su prodotti e prezzi, trovandoli in Apparound al primo sguardo. Volendo usare un’espressione tratta dal vocabolario informatico, si potrebbe dire che Apparound è fondata sul concetto di trasparency by design: la trasparenza è uno dei principi fondanti e dei pilastri su cui è stata realizzata l’applicazione, non una funzionalità aggiunta ex post. Lo stesso discorso vale poi per le fasi successive, tra cui preventivo, contratto ed esecuzione: non c’è nessun rischio che i documenti siano difformi da quanto pattuito tra le parti, semplicemente perché vengono generati in modo automatico partendo proprio da dati condivisi.

In più, Apparound favorisce la massima interattività tra le parti, che è fondamentale non solo ai fini pratici per creare un’offerta allineata alle esigenze del cliente, ma per instaurare quel rapporto di fiducia su cui costruire un legame professionale duraturo. L’interattività, però, parte da prima della configurazione dell’offerta: tramite Apparound, il commerciale mostra al buyer cataloghi digitali, presentazioni realizzate ad hoc, video del prodotto, illustra le sue potenzialità e inizia a interagire con il potenziale cliente facendosi un’idea delle sue esigenze e necessità. Per poi arrivare alla fase di configurazione che, anche qui, è letteralmente fondata sull’interattività: con Apparound non si elabora un’offerta statica sulla base di indicazioni precise, ma si costruisce a quattro mani l’offerta più giusta e di sicura soddisfazione. In questo modo non c’è il rischio di presentare offerte diverse dalle aspettative, perché il buyer è parte attiva nella configurazione; quest’ultimo, apprezzando la trasparenza del processo, è inoltre propenso a concedere la propria fiducia, da cui ottime probabilità di generare una vendita.

New call-to-action
Apparound Team
Apparound nasce nel 2008 a Pisa, in Toscana. Azienda italiana del settore IT che propone al mercato una soluzione innovativa volta a digitalizzare i processi di vendita. La soluzione, basata su tecnologia cloud, supporta il venditore durante l’intero il ciclo di vendita: dalla presentazione del materiale di marketing sotto forma di contenuti digitali (brochure, video, ecc.), alla configurazione dell’offerta, per arrivare alla chiusura della trattativa con la raccolta dell’ordine mediante firma elettronica. Il tutto in estrema semplicità con il solo utilizzo di un tablet o smartphone, o in alternativa mediante Web Client.