Con la nuova release, Apparound continua il percorso di evoluzione della propria piattaforma introducendo nuove funzionalità per aumentare efficienza operativa, controllo dei processi e velocità decisionale.
La release estende l'automazione ad alcune delle attività più critiche per le organizzazioni, dalla gestione delle performance commerciali ai processi amministrativi e di approvazione, fino alla governance dell'intelligenza artificiale.
Il risultato è una piattaforma capace di ridurre le attività manuali, aumentare la tracciabilità dei processi e supportare decisioni più rapide e informate.
Il processo provvigionale passa dalla verifica sistematica di ogni compenso alla gestione delle sole eccezioni. Riconciliazioni, recuperi, fatture dei partner, imposte e contributi sono le voci che pesano di più sul costo del processo provvigionale. Apparound le automatizza.
Verifiche e contestazioni più rapide: ogni compenso è ricondotto alla singola operazione commerciale. Riconciliazioni, controlli a campione e risposte ai partner richiedono meno tempo.
Margini protetti: le somme già liquidate vengono recuperate in automatico nei periodi successivi. Il recupero non dipende più dagli operatori e diventa una regola di sistema.
Fatturazione più semplice: la piattaforma gestisce i compensi dei dipendenti, i mandati e gli inviti alla fatturazione dei partner, con la possibilità di acquisire le fatture emesse. Grazie all’integrazione con gli altri sistemi aziendali, le fatture ricevute vengono abbinate ai compensi liquidati e contabilizzate; agli operatori arrivano solo le discordanze.
Meno errori su imposte e contributi: la soluzione calcola in automatico gli oneri fiscali e previdenziali legati ai compensi. riducendo il rischio di errori e semplificando la gestione amministrativa.
Piani incentivanti aggiornabili senza supporto tecnico: la 2026.2 amplia le funzionalità AI introdotte nella versione precedente . L’AI interpreta e genera in linguaggio naturale le formule di calcolo. I piani si aggiornano senza l’intervento di specialisti tecnici, riducendo tempi e costi.
Completano il prodotto miglioramenti di performance, nuovi report e strumenti avanzati di audit e monitoraggio.
La 2026.2 introduce nuovi strumenti che consentono alle organizzazioni di governare il comportamento dell’intelligenza artificiale, verificarne le fonti informative e monitorarne l’utilizzo. Parallelamente, nuovi modelli riducono sensibilmente l’inserimento manuale dei dati.
L’assistente può essere alimentato anche tramite contenuti pubblicati su URL esterni e mostrare le fonti utilizzate per generare ogni risposta. Questo consente agli utenti di verificare rapidamente l’origine delle informazioni e aumenta l’affidabilità delle interazioni con l’AI.
Meno inserimento manuale: nuovi modelli AI estraggono i dati da documenti di identità e bollette. Gli operatori non devono più trascrivere manualmente le informazioni, con una conseguente riduzione degli errori e una maggiore velocità operativa.
Consumi sotto controllo: nuove dashboard di utilizzo permettono di verificare l’utilizzo dell’AI e gestire i consumi i crediti disponibili.
Finora ogni richiesta di approvazione faceva capo a un solo soggetto. Con la 2026.2 può essere gestita da un gruppo di persone, e basta che uno dei membri autorizzi o rifiuti la pratica per sbloccarla. In questo modo i tempi di approvazione si accorciano e un’assenza non ferma più il flusso.
Analytics sull'utilizzo: dati d'uso più precisi mostrano come lavorano gli utenti e quali funzionalità vengono effettivamente adottate, per decisioni basate sui dati.
Workspace: la navigazione tra le diverse aree è diventata più coerente e intuitiva, migliorando l’esperienza utente e riducendo i tempi per raggiungere strumenti e funzionalità.
Firma elettronica: i processi di firma si configurano sulle esigenze di ciascuna organizzazione e le pagine pre-firma si personalizzano con l’identità aziendale.
Conservazione sostitutiva: ogni società o soggetto giuridico ha impostazioni e credenziali dedicate, coprendo così più tipologie di documentali e contratti.
API e integrazioni: nuovi dati disponibili via API permettono di sincronizzare le applicazioni aziendali e ridurre le attività manuali nel post-vendita.
Performance, infrastruttura e sicurezza: La piattaforma beneficia di ulteriori ottimizzazioni in termini di affidabilità, scalabilità e protezione delle informazioni, per garantire continuità operativa e supportare la crescita delle organizzazioni.
Con la release 2026.2 Apparound estende l’automazione dai processi commerciali ai processi economici e operativi che li governano. Compensi, fatture, recuperi, approvazioni, gestione documentale e utilizzo dell’intelligenza artificiale diventano attività più controllabili, misurabili e scalabili. Il risultato è un modello operativo più efficiente, nel quale gli utenti si concentrano sulle decisioni e sulle eccezioni, mentre la piattaforma si occupa automaticamente delle attività ripetitive e a basso valore aggiunto.
L'AI entra nei processi alle condizioni definite dell'azienda, con fonti verificabili e consumi trasparenti, contribuendo a costruire un’organizzazione più veloce, controllata e orientata ai dati.