Empatia, dialettica e capacità di interazione giocano un ruolo chiave all’interno del ciclo di vendita e sono fondamentali, se non necessarie per concludere una vendita, anche se non bastano per crescere all’interno delle aziende.

Chi occupa ruoli manageriali all’interno dell’area sales conosce bene ciò che sta alla base delle competenze trasversali e ciò che permette di crescere professionalmente: la leadership.

Aldilà delle scuole di pensiero che da un lato ritengono la leadership una qualità innata e, dall’altro, una qualità affinabile nel tempo, ci sono alcuni fattori comuni che appartengono a tutti i leader, che possono essere riassunti in sette punti.

1. La visione

I leader hanno un’idea chiara di dove stanno andando e che cosa stanno cercando di realizzare.

Questa qualità è una delle più differenzianti: avere una visione chiara permette di inquadrare meglio gli obiettivi, prevendendo come sarà il futuro grazie alle esperienze passate, andando sempre oltre a terminare il lavoro.

2. La resilienza

Una delle capacità più importanti di un buon leader è rialzarsi dopo essere caduti.

Avere resilienza significa essere disposti a correre rischi per raggiungere i propri obiettivi, anche dopo avere avuto dei fallimenti.
Tutti i più grandi leader hanno avuto almeno un fallimento ed è fondamentale non scoraggiarsi e rialzarsi il prima possibile, per raggiungere i propri obiettivi.

La “solita retorica” di Nanakorobi Yaoki, è un classico proverbio giapponese che recita di cadere 7 volte e rialzarsi l’ottava, indicando il fatto che dietro un successo ci sono molti fallimenti e tentativi non andati a buon fine da cui imparare.
Non importa, dunque, quante volte affrontiamo il fallimento, l’importante è andare avanti.

3. L’onestà

Un aspetto fondamentale per ricoprire le posizioni apicali aziendali è l’onestà verso dipendenti e colleghi.
Una totale onestà permetterà di sviluppare affidabilità: ciò richiede di dire sempre la verità ed essere chiari e trasparenti in ogni situazione.

Questa qualità sta alla base della fiducia necessaria per il successo di qualsiasi attività commerciale o figura professionale.

4. L’umiltà

L’umiltà porta ai risultati: più riusciremo a contenere il nostro ego, più realisti saremo sui nostri problemi.
Imparando ad ascoltare ed ammettendo di non conoscere tutte le risposte, mostreremo un atteggiamento forte, razionale ed empatico, che ci permetterà di riconoscere i nostri errori, per poi risolverli.

5. La cooperazione

La capacità di lavorare e collaborare con tutti è essenziale per ottenere successo.
I grandi leader riescono a selezionare e a convincere le persone a lavorare per loro, esponendo tutti i benefici che ne trarrebbero.

È inoltre fondamentale ottenere la collaborazione degli altri impegnandosi ad andare d’accordo con ogni persona e motivandoli a dare il proprio meglio, ogni singolo giorno.

Lo psicologo Daniel Goleman, nel suo Leadership Emotiva, parla esplicitamente di uno stile di direzione basato sulla capacità di far leva sulle emozioni più che su un sistema di norme e di imposizioni.

6. La curiosità

La curiosità è il motore che permette di rimanere costantemente aggiornati sul mondo che ci circonda, permettendo di spingerci più in là per confrontarci con figure poco simili alla nostra, analizzando situazioni e traendo spunti per risolvere possibili problemi futuri.

Anche Alan Watts, uno dei maggiori esponenti della filosofia moderna inglese ha trattato il tema dicendo: “Sostituendo la paura dell’ignoto con la curiosità, ci apriamo a un flusso infinito di possibilità. Possiamo lasciare che la paura governi le nostre vite o possiamo ritornare bambini con la curiosità, spingendo i nostri limiti, uscendo dalle nostre zone di comfort e accettando ciò che la vita ci mette davanti “.

7. La positività

Tutti i leader sono ottimisti.

Vedono opportunità e possibilità in tutto ciò che accade, positivo o negativo. Cercano il bene in ogni situazione e in ogni persona.
Comprendono le preziose lezioni di ogni problema o battuta d’arresto, non considerando mai i fallimenti come definitivi, ma invece come “esperienze di apprendimento”.

Tutti questi fattori sono da analizzare e applicare tutti i giorni nel mondo delle vendite per raggiungere un buon livello di leadership.

La leadership è infatti un’attitudine e uno stimolo che accelera il funzionamento di un’organizzazione e che può ispirare un’intera comunità con pensieri e azioni indirizzate verso un obiettivo comune.

Alla base di un successo di un’azienda, oltre che alla preparazione e alla competenza di ogni professionista, ci sono leader che riescono a creare valore sia per le aziende, sia per le persone.

Takeaway:

  • Le soft skill giocano un ruolo chiave all’interno del ciclo di vendita e sono fondamentali per concludere una vendita, anche se non bastano per crescere all’interno delle aziende.
  • Chi occupa ruoli manageriali nell’area sales conosce bene ciò che sta alla base delle competenze trasversali e ciò che permette di crescere professionalmente: la leadership.
  • Il compito di un buon leader è saper mixare le competenze delle proprie risorse, trarne il meglio ed ottenere così risultati sia in azienda che con i suoi collaboratori.