Strategie di marketing: le tecnologie per condividerle

Una corretta strategia di marketing pone le basi per il successo commerciale di qualsiasi prodotto ed è quindi fondamentale dedicarle tempo e risorse adeguate. Una buona strategia parte dallo studio delle opportunità del mercato, della segmentazione, definisce i clienti target, stabilisce i prezzi e, tramite definizione e messa in pratica di svariate attività (il cosiddetto marketing mix), influenza il posizionamento dell’offerta. Questo è l’elemento centrale del discorso: un corretto posizionamento è in grado di differenziare il prodotto o il servizio dell’azienda da quello dei competitor, facendo perno sulle unicità del prodotto stesso ed evidenziandone i benefici esclusivi.

Una volta definita la strategia di marketing, il posizionamento e la value proposition, è fondamentale che tutta la comunicazione sia coordinata, che lo siano i messaggi che vengono trasmessi e che lo siano anche i venditori, chiamati proprio al delicatissimo compito di finalizzare una strategia portando a casa un risultato.

Ecco perché si pone la questione della condivisione: così come è fondamentale che la strategia di marketing non sia la mera somma di azioni scoordinate ma un insieme omogeneo di decisioni, è parimenti determinante che tutta l’azienda – o almeno la parte di essa che ha contatti diretti col mercato – si uniformi ad essa. Altrimenti si corre il rischio di non riuscire a differenziare il prodotto da quello dei competitor e di dover per forza agire, dopo i primi risultati non propriamente brillanti, sul prezzo.

Strategie di marketing: come condividerle con la forza vendita

Parte fondamentale delle attività di marketing sono sempre stati i contenuti. Nel corso del tempo, sono cambiati profondamente gli strumenti, ma il concetto di fondo è sempre stato quello per cui il posizionamento, i benefici e le peculiarità del prodotto vadano trasmessi nel miglior modo possibile, e soprattutto in modo allineato alla strategia predefinita. Ieri c’erano le brochure, i cataloghi, i volantini, oggi a questi – che sono tutt’altro che spariti – si sommano i contenuti digitali come la gallerie di immagini, i video, i contenuti pubblicati sui social network e via dicendo.

Per quanto riguarda la condivisione della strategia di marketing, ai metodi tradizionali oggi si aggiungono strumenti digitali estremamente efficienti e che, proprio in relazione all’aggiornamento della forza vendita meritano di essere valutati con la massima urgenza. Per un motivo semplicissimo: oggi gli strumenti cartacei sono ancora molto usati, e il rischio che una mancanza di coordinamento faccia presentare i venditori ai buyer con materiali datati è tutt’altro che remoto.

Fortunatamente, però, il mercato offre moltissimi strumenti di comunicazione e condivision della strategia di marketing. Ci sono innanzitutto i social network interni, molto comodi proprio ai fini della condivisione di opinioni, idee e contenuti, le piattaforme di collaboration integrate nella Intranet, applicazioni ad hoc, suite di software incentrate su questi valori e anche strumenti più specializzati che, pur avendo una finalità più ampia come la gestione del ciclo di vendita, hanno proprio nella condivisione dei contenuti uno dei propri punti di forza. Inoltre, questi sono perfettamente integrati con i sistemi gestionali dell’azienda, funzionano su dispositivi mobili e supportano l’operatività sia online che offline. Il grande vantaggio, dal punto di vista del venditore, è quello di essere sempre aggiornato sulla strategia di marketing e sui materiali. Questo semplicemente perché il marketing può, senza bisogno di input al riguardo, aggiornare i contenuti della piattaforma cui il venditore accede quotidianamente.

Rischi e vantaggi delle strategie di marketing

I vantaggi sono enormi, perché non solo non c’è rischio di presentarsi di fronte a un cliente con materiali obsoleti, con le ovvie conseguenze in termini di credibilità, ma si riduce moltissimo il rischio che la stessa attività di vendita non tenga conto del posizionamento del prodotto e in questo modo lo avvicini troppo a quello dei propri competitor. A quel punto l’unico stratagemma può essere uno sconto corposo, ma in realtà basta la giusta dotazione tecnologica per non doversi trovare in questa situazione.

New call-to-action
Apparound Team
Apparound nasce nel 2008 a Pisa, in Toscana e propone al mercato la soluzione innovativa volta a digitalizzare i processi di vendita. La soluzione, basata su tecnologia cloud, supporta il venditore durante l’intero il ciclo di vendita: dalla presentazione del materiale di marketing sotto forma di contenuti digitali (brochure, video, ecc.), alla configurazione dell’offerta, per arrivare alla chiusura della trattativa con la raccolta dell’ordine mediante firma elettronica. Il tutto in estrema semplicità con il solo utilizzo di un tablet o smartphone, o in alternativa mediante Web Client.